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April 26
I've paid my dues Time after time I've done my sentence But committed no crime And bad mistakes I've made a few I've had my share of sand Kicked in my face But I've come through And I need to go on and on and on and on
We are the champions - my friend And we'll keep on fighting till the end We are the champions We are the champions No time for losers 'Cause we are the champions of the world
I've taken my bows And my curtain calls You've bought me fame and fortune And everything that goes with it I thank you all But it's been no bed of roses no pleasure cruise I consider it a challenge before the whole human race And I ain't gonna lose And I need to go on and on and on and on
We are the champions - my friend And we'll keep on fighting till the end We are the champions We are the champions No time for losers 'Cause we are the champions of the world
We are the champions - my friend And we'll keep on fighting till the end We are the champions We are the champions No time for losers 'Cause we are the champions
Ho pagato ciò che dovevo Di volta in volta Ho detto la mia Ma non ho commesso alcun crimine E di brutti errori Ne ho fatti pochi Ho avuto la mia parte di sabbia Tiratami in faccia Ma ne sono uscito E ho bisogno di andare avanti e avanti e avanti e avanti
Noi siamo i campioni - amico mio E continueremo a lottare fino alla fine Noi siamo i campioni Noi siamo i campioni Non c'è tempo per i perdenti Perché noi siamo i campioni del mondo
Mi sono preso i miei applausi E sono stato chiamato alla ribalta Mi avete dato fama e fortuna E tutto ciò che l'accompagna Vi ringrazio tutti Ma non è stato tutto rose e fiori né un viaggio di piacere La considero una sfida davanti all'intera razza umana E non la perderò E ho bisogno di andare avanti e avanti e avanti e avanti
Noi siamo i campioni - amico mio E continueremo a lottare fino alla fine Noi siamo i campioni Noi siamo i campioni Non c'è tempo per i perdenti Perché noi siamo i campioni del mondo
Noi siamo i campioni - amico mio E continueremo a lottare fino alla fine Noi siamo i campioni Noi siamo i campioni Non c'è tempo per i perdenti Perché noi siamo i campioni April 20 And now, the end is near And so I face the final curtain My friend, I'll say it clear I'll state my case, of which I'm certain
I've lived a life that's full I've traveled each and ev'ry highway But more, much more than this I did it my way
Regrets, I've had a few But then again, too few to mention I did what I had to do And saw it through without exemption
I planned each charted course Each careful step along the byway But more, much more than this I did it my way
Yes, there were times, I'm sure you knew When I bit off more than I could chew But through it all, when there was doubt I ate it up and spit it out I faced it all and I stood tall And did it my way
I've loved, I've laughed and cried I've had my fill; my share of losing And now, as tears subside I find it all so amusing
To think I did all that And may I say, not in a shy way "No, oh no not me I did it my way"
For what is a man, what has he got? If not himself, then he has naught To say the things he truly feels And not the words of one who kneels The record shows I took the blows And did it my way!
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E ora la fine è vicina E quindi affronto l'ultimo sipario Amico mio, lo dirò chiaramente Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo
Ho vissuto una vita piena Ho viaggiato su tutte le strade Ma più. Molto più di questo L'ho fatto alla mia maniera
Rimpianti, ne ho avuti qualcuno Ma ancora, troppo pochi per citarli Ho fatto quello che dovevo fare Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla
Ho programmato ogni percorso Ogni passo attento lungo la strada Ma più, molto più di questo L'ho fatto alla mia maniera
Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo Ho ingoiato più di quello che potessi masticare (= ho fatto il passo più lungo della gamba) Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio Ho mangiato e poi sputato Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi L'ho fatto alla mia maniera
Ho amato, ho riso e pianto Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte E allora, mentre le lacrime si fermano, Trovo tutto molto divertente
A pensare che ho fatto tutto questo; E se posso dirlo - non sotto tono "No, oh non io L'ho fatto alla mia maniera"
Cos'è un uomo, che cos'ha? Se non se stesso, allora non ha niente Per dire le cose che davvero sente E non le parole di uno che si inginocchia La storia mostra che le ho prese E l'ho fatto alla mia maniera
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La nostra strada è la vita ed è vivendola senza rimpianti che alla fine di essa vedremo un nuovo inizio... May Way
April 12
             Chen Pin San, storico della famiglia Chen della quale faceva parte, dedicò allo studio della sua famiglia gran parte della propria vita. Scrisse che il codificatore o l'iniziatore del metodo fu Chen Wang Ting, capostipite della famiglia Chen, vissuto intorno al 1600. Militare, visse in seno alla corte imperiale come generale a difesa dei territori dello Shandong. Dopo il rovesciamento dell'amata dinastia Ming, avvenuto ad opera dei Ching nel 1644 circa, si ritirò nell'Henan al nord della Cina, fondando il villaggio di Chen Chia Kou, dove riunì la sua famiglia e codificò il metodo Tai Ji Quan della famiglia Chen. Da qui in poi il metodo marziale diverrà conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, fino ad oggi, superando le barriere culturali e del tempo, un metodo che oltre ad essere arte marziale, è anche e soprattutto un'arte di vita, che segue i ritmi naturali dell'uomo e della natura. Un personaggio molto importante fu Chen Chang Xing, che ebbe molti allievi tra i quali Yang Lu Chan, il quale fondò la scuola Yang di Tai Chi Chuan. Chen Chang Xing visse a cavallo del 1800, si prodigò per insegnare in Tai Chi Chuan non solo all'interno della sua famiglia, come era costume a quell'epoca, e forse a lui si deve il programma della scuola come oggi noi lo studiamo.
Il Tai Chi Chuan è la boxe della sommità suprema, inteso come principio ultimo da raggiungere. E' un metodo appartenente alla Nei Chia, ossia alla scuola morbida o interna. E' per definizione uno stile interno, sia per l'intenzione, che è l'aspetto di forza energetica nel divenire, sia per l'azione, che è l'aspetto esteriore, il moto. Nasce sul monte Wudang nella provincia dell'Hopei, ad opera di Zhang San Feng durante il periodo della dinastia Song. Questo personaggio è riconosciuto come il fondatore dei principi del Tai Ji Quan ed è una figura avvolta nel mistero. Si dice fosse un eremita, e la storia racconta diversi episodi della sua vita. Si narra che durante i temporali salisse sui monti per allenare le sue pratiche taoiste e per ricevere la concentrazione energetica naturale del momento, al fine di canalizzarla all'interno e stimolare i centri energetici. Durante una meditazione Zhang San Feng venne disturbato dal frastuono prodotto dall'azzuffarsi di una gru con un serpente. Vedendo i due animali che si attaccavano, si difendevano, schivavano e contrattaccavano, percepì un metodo naturale ed evoluto di combattimento, e adattandolo al movimento umano lo trasformò in un'arte marziale. Da sempre i cinesi hanno cercato metodi per la difesa, codificando vari sistemi di arti marziali già prima dello sviluppo del famoso monastero Shaolin.Come lo Yin e lo Yang, i due animali erano in equilibrio, nessuno dei due era superiore all'altro, e ambedue rispondevano con eguale energia. Secondo un'altra leggenda, Zhang San Feng apprese in un sogno i principi che successivamente codificò in tecnica marziale, e dopo una meditazione sul movimento del cielo stellato intuì i movimenti che poi introdusse nello stile.
La prima s cuola di Tai Chi Chu an
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